CIN (Codice Identificativo Nazionale)
Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è un codice univoco assegnato dal Ministero del Turismo a ogni unità destinata a locazione turistica breve. Introdotto dal Decreto Anticipi 2023, crea un censimento nazionale che si affianca ai codici regionali (CIR, CIPAT, ecc.) senza eliminarli automaticamente: in molte Regioni restano obbligatori o sono un prerequisito per il CIN, quindi vanno mantenuti attivi. Il CIN deve comparire negli annunci sulle OTA e nei canali di vendita del gestore.
A chiederlo è di norma il titolare dell'attività di locazione (spesso il proprietario); i property manager possono supportare la pratica per delega. La procedura passa dal portale nazionale con SPID/CIE. L'assenza del CIN o la mancata esposizione espongono a sanzioni e al rischio che le OTA sospendano l'annuncio.
Query tipiche — «CIN affitti brevi come richiederlo», «controllo CIN» — riflettono proprio questi passaggi operativi. La guida Dott.House sul CIN approfondisce requisiti, passi e obblighi di esposizione; in piattaforma puoi tenere traccia del codice per immobile insieme a calendari e rendiconti.