Come si collega il conto bancario al gestionale degli affitti brevi?
Con l'open banking: autorizzi il gestionale a leggere il conto attraverso un aggregatore regolato dalla PSD2, confermi l'accesso sul sito della tua banca, e da lì i movimenti arrivano da soli. Il collegamento è in sola lettura e il consenso va rinnovato al più tardi ogni 180 giorni, come prevedono le regole europee in vigore dal 25 luglio 2023.
In Dott.House servono una decina di minuti: Integrazioni, sezione Banche, Collega banca. Il collegamento della banca è in accesso anticipato: si attiva azienda per azienda, su richiesta all'assistenza. Sotto trovi i passaggi uno per uno, cosa viene letto, come si rinnova il consenso e cosa vedi dopo.
Cos'è l'open banking e cosa c'entra la PSD2?
La PSD2 è la direttiva europea sui servizi di pagamento (direttiva UE 2015/2366), recepita in Italia con il decreto legislativo 218 del 2017. Tra le altre cose ha regolato i servizi di informazione sui conti: un soggetto autorizzato può leggere i dati di un conto online, con il consenso del titolare, attraverso un canale che la banca deve mettere a disposizione.
Per te significa tre cose:
- non dai le credenziali della banca al gestionale: le inserisci sul sito della banca, che ti chiede l'autenticazione forte;
- l'accesso è in lettura: saldi e movimenti, nessuna possibilità di disporre pagamenti;
- il consenso ha una scadenza, e va rinnovato.
Dott.House usa A-Cube come aggregatore. Il collegamento non prevede alcuna funzione di pagamento: Dott.House legge, non muove soldi.
Ogni quanto va rinnovato il consenso?
Il Regolamento delegato (UE) 2022/2360, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il 5 dicembre 2022 e applicato dal 25 luglio 2023, ha cambiato le regole sull'autenticazione forte per l'accesso ai conti:
| Situazione | Cosa prevede il regolamento |
|---|---|
| Primo accesso tramite il servizio di informazione sui conti | autenticazione forte obbligatoria |
| Accessi successivi a saldo e movimenti degli ultimi 90 giorni | niente autenticazione forte, se non sono passati 180 giorni |
| Dopo 180 giorni dall'ultima autenticazione forte | autenticazione forte di nuovo |
| Sospetto di accesso fraudolento | la banca può chiedere l'autenticazione forte, motivandolo |
Prima del regolamento il periodo era di 90 giorni. Dott.House chiede il consenso per 180 giorni, il massimo; la banca può concederne meno.
Cosa serve prima di iniziare?
Tre requisiti, che Dott.House controlla prima di aprire il collegamento:
- Essere il titolare dell'azienda. Per gli altri utenti Dott.House risponde "Solo il titolare dell'azienda può collegare la banca".
- Partita IVA o codice fiscale dell'azienda nei dati aziendali. Lo stesso codice fiscale non può essere collegato a due aziende diverse in Dott.House.
- Un abbonamento attivo. Il collegamento della banca si attiva azienda per azienda: se vedi il messaggio "non è ancora disponibile per questa azienda", chiedi all'assistenza.
Tieni a portata di mano le credenziali della banca e il dispositivo che usi per l'autenticazione forte, per esempio l'app della banca.
Come si collega la banca, passo per passo?
- Dal menu apri Integrazioni e scorri fino alla sezione Banche.
- Premi Collega banca (o Collega un'altra banca, se ne hai già collegata una).
- Si apre la pagina di A-Cube: scegli la tua banca dall'elenco delle banche italiane disponibili.
- Accedi sul sito della banca e conferma l'accesso in lettura con l'autenticazione forte.
- Vieni riportato su Integrazioni. La prima sincronizzazione parte da sola: compare "Sincronizzazione avviata, i conti compaiono a breve", oppure "I conti arriveranno con la prossima sincronizzazione (entro poche ore)".
- Ogni banca compare come una scheda con i suoi conti. Ogni conto ha un interruttore: lascia attivi quelli aziendali e spegni quelli che non ti servono.
Se qualcosa va storto a metà, Dott.House te lo dice e ti propone Riprova.
Cosa legge Dott.House dal conto?
| Dato | Cosa arriva |
|---|---|
| Conti | nome, tipo, banca, IBAN, valuta |
| Saldo | saldo e saldo disponibile, con la data della lettura |
| Movimenti | data operazione, data valuta, importo, descrizione, ordinante, beneficiario, stato (contabilizzato o in attesa) |
| Categoria della banca | quando la banca la fornisce |
Quanto storico. Al primo collegamento Dott.House legge tutto lo storico che la banca rende disponibile. Il numero di giorni cambia da banca a banca; quando la banca non lo dichiara, vengono letti gli ultimi 90 giorni.
Ogni quanto. La sincronizzazione automatica parte tre volte al giorno, alle 7, alle 13 e alle 19. Se ti serve un dato subito premi Sincronizza tutto: sotto vedi l'ora dell'ultima sincronizzazione.
Come si rinnova il consenso quando scade?
Quando il consenso scade, la banca smette di restituire i dati di quel conto: i movimenti nuovi non arrivano e il saldo resta quello dell'ultima lettura. Niente si cancella, ma il quadro smette di essere aggiornato.
Per rinnovarlo:
- vai in Integrazioni, sezione Banche;
- premi di nuovo Collega banca e scegli la stessa banca;
- ripeti l'autenticazione forte sul sito della banca.
Dopo l'autenticazione la sincronizzazione ricomincia a leggere i movimenti. Un consiglio pratico: quando colleghi la banca, segna in agenda una data qualche giorno prima dei 180 giorni, così il rinnovo non ti coglie a metà di una chiusura mensile.
Cosa vedi dopo il collegamento?
Movimenti bancari. Tutti i movimenti di tutti i conti, filtrabili per conto, mese e verso (entrate o uscite), con la ricerca per descrizione, controparte o importo. In alto i totali di entrate e uscite e il saldo di tutti i conti. Ogni movimento ha uno stato: Da abbinare, In attesa, Parziale, Abbinato.
Con Categorizza dai a ogni movimento un tipo:
- Spesa o Entrata, con la categoria;
- In transito, per i soldi che passano da te ma non sono tuoi: Payout proprietari, Tassa di soggiorno incassata, Tassa di soggiorno versata, Cauzioni.
Spuntando "Applica ai prossimi movimenti con la stessa controparte" crei una regola: i movimenti futuri con lo stesso IBAN della controparte (o, se la banca non lo indica, con lo stesso nome della controparte) vengono categorizzati da soli dopo ogni sincronizzazione. I giroconti tra i tuoi conti vengono riconosciuti e appaiati in automatico.
Cashflow. Entrate, uscite, cashflow netto e saldo attuale, con un grafico mese per mese e il saldo di fine mese. Puoi scegliere gli ultimi 6 o 12 mesi, l'anno in corso, l'anno scorso o un periodo personalizzato fino a 24 mesi, ed esportare in CSV. I giroconti sono esclusi e le somme in transito sono segnalate, così non gonfiano le entrate. Oggi la pagina mostra il consuntivo; la parte previsionale non è ancora attiva.
Perché il cashflow e il margine raccontano cose diverse lo spieghiamo in margine netto negli affitti brevi.
Chi vede i movimenti in azienda?
I dati del conto sono sensibili, quindi l'accesso dipende dal ruolo. Di base il titolare vede tutto, gli amministratori vedono i movimenti, i membri del team vedono solo i saldi, e chi ha accesso in sola visione o il proprietario di un immobile non vede la banca. Per amministratori e membri il livello si può cambiare persona per persona.
Come lo fa Dott.House
Colleghi la banca da Integrazioni, sezione Banche. Poi lavori in Movimenti bancari per categorizzare e creare regole, e in Cashflow per entrate, uscite e saldo mese per mese. Le fatture dei fornitori restano in Spese, lette dal Cassetto Fiscale: se non le hai ancora collegate, parti da come ottenere le credenziali Fisconline.
Nota sul menu: la voce Riconciliazione sotto Spese confronta i costi che ti aspetti con le spese pagate; non è la riconciliazione bancaria, che si fa in Movimenti bancari.
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