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Imposta di soggiorno a Firenze: 6 euro a notte e una scadenza ogni mese

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Quanto si paga di tassa di soggiorno a Firenze per una locazione turistica?

A Firenze una locazione turistica paga 6 euro a persona per notte, per un massimo di 7 notti consecutive. Sono esenti i minori fino al compimento del dodicesimo anno. La tariffa è in vigore dal 1° febbraio 2025, con la delibera di Giunta n. 535 del 10 dicembre 2024, e al 28 ottobre 2026 è ancora quella indicata dal portale del Comune.

La differenza con le altre grandi città è il ritmo: a Firenze comunicazione e versamento sono mensili, entro il 15 del mese successivo, anche nei mesi senza ospiti. Dodici scadenze l'anno per ogni struttura, più la dichiarazione annuale.

Il 1° novembre 2026 entra in vigore un nuovo testo del regolamento, aggiornato con le delibere del Consiglio comunale n. 36 del 29 giugno 2026 e n. 53 del 28 settembre 2026. Le regole di questa guida vengono da quel testo.

Quali sono le tariffe per le strutture extralberghiere?

La delibera 535/2024 ha aumentato di 50 centesimi le tariffe delle strutture extralberghiere con caratteristiche di civile abitazione e delle locazioni turistiche, lasciando invariate quelle di alberghi, residenze d'epoca, ostelli, campeggi, agriturismi e residence.

TipologiaTariffa per persona a notte dal 1 febbraio 2025
Locazioni di immobili ad uso turistico6,00 euro
Case appartamenti vacanze (CAV)6,00 euro
Affittacamere imprenditoriali e non6,00 euro
Bed and breakfast imprenditoriali e non6,00 euro
Residenze d'epoca7,00 euro

Prima del 1° febbraio 2025 la tariffa per le locazioni turistiche era di 5,50 euro. Il Comune ha precisato un caso pratico: per i soggiorni prenotati su Airbnb prima del 1° febbraio 2025, ma con pernottamento successivo, il portale aveva prelevato 5,50 euro e il gestore doveva chiedere all'ospite la differenza di 50 centesimi e versarla. È il rischio tipico di ogni cambio di tariffa quando un portale riscuote alla prenotazione.

Come si contano le 7 notti?

L'imposta si paga per ogni pernottamento fino a un massimo di 7 notti consecutive (art. 2 del regolamento). Un ospite che resta 10 notti paga 7 notti.

Per chi alloggia a Firenze a lungo, anche in modo non continuativo, per esigenze di lavoro documentate con un'autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000, il limite diventa di 7 pernottamenti complessivi nell'anno solare.

L'imposta si applica solo ai non residenti nel Comune di Firenze. Nella dichiarazione annuale le notti oltre il tetto non si cancellano: le FAQ del Ministero dell'Economia (q. 24) chiedono di indicarle tra le presenze esenti.

Un esempio: due adulti e una bambina di 8 anni restano 9 notti in una locazione turistica. La bambina è esente, ogni adulto paga 7 notti: 2 per 7 per 6 euro, cioè 84 euro. In dichiarazione sono 14 presenze a tariffa ordinaria e 13 esenti (le 9 della bambina più le 4 notti degli adulti oltre il tetto).

Chi è esente e chi ha diritto a una riduzione?

L'art. 5 del regolamento elenca le esenzioni:

  • i minori fino al compimento del dodicesimo anno di età;
  • chi assiste degenti ricoverati in strutture sanitarie del territorio, anche in day hospital, fino a due accompagnatori per paziente;
  • i pazienti in cura in day hospital;
  • gli studenti iscritti all'Università degli Studi di Firenze, con attestazione di iscrizione per l'anno accademico in corso;
  • forze dell'ordine, forze armate, vigili del fuoco e protezione civile in servizio;
  • le persone con disabilità grave certificata (art. 3, comma 3, L. 104/1992) e un accompagnatore;
  • i dipendenti della struttura che vi soggiornano per lavoro;
  • i detenuti di Sollicciano in permesso o licenza, e chi è alloggiato per emergenze o soccorso.

Quasi tutte le esenzioni richiedono un'attestazione dell'ospite, da conservare. L'art. 6 prevede poi una riduzione del 50% per gruppi scolastici di scuole medie e superiori in visita didattica e per sportivi sotto i 16 anni in tornei organizzati con il Comune, con attestazione della scuola o della federazione.

Quali scadenze devi rispettare a Firenze?

AdempimentoScadenzaDove
Comunicazione mensile (ospiti, permanenza, esenti, imposta, estremi del versamento)entro il 15 del mese successivoportale IDS
Versamento del meseentro il 15 del mese successivoPagoPA o F24
Dichiarazione annuale30 giugno dell'anno successivoin via telematica

Tre regole dell'art. 8 da tenere a mente:

  1. La comunicazione mensile va inviata anche senza pernottamenti, per permettere al Comune di distinguere un mese vuoto da un versamento mancato.
  2. Se gestisci più strutture, comunicazioni, versamenti e dichiarazioni sono distinti per ogni struttura.
  3. Quando avvii un'attività devi registrare la struttura sul portale dell'imposta di soggiorno, con SPID, CIE o le credenziali fornite dal Comune.

Per il versamento il Comune indica PagoPA dal portale o il modello F24 con codice tributo 3936 e codice ente D612, utile per compensare eventuali crediti. Nella comunicazione vanno riportati gli estremi del versamento.

Cosa succede se un portale riscuote l'imposta?

Il regolamento (art. 3, comma 4) prevede che l'imposta possa essere assolta anche dai portali che gestiscono prenotazione e pagamento. Con un accordo di collect and remit firmato con il Comune, il portale preleva l'imposta al momento della prenotazione, con la tariffa in vigore quel giorno.

Per te restano due cose. La prima: l'obbligo di comunicazione mensile vale per ogni struttura registrata, anche nei mesi in cui hai solo prenotazioni riscosse dal portale; segui le istruzioni del portale IDS su come indicarle. La seconda: se la tariffa cambia tra prenotazione e soggiorno, la differenza la chiedi tu all'ospite e la versi tu, come nel passaggio da 5,50 a 6,00 euro.

Tieni separate le prenotazioni riscosse dal portale da quelle che incassi tu: altrimenti rischi di versare due volte la stessa imposta.

Quali sanzioni prevede il regolamento di Firenze?

L'art. 10 del regolamento è più severo di altri sulla parte formale:

  • omesso, ritardato o parziale versamento: il regolamento scrive 30% dell'importo non versato; per le violazioni dal 1° settembre 2024 la misura di legge (art. 13 D.Lgs. 471/1997, modificato dal D.Lgs. 87/2024) è il 25%, ridotto al 12,5% entro 90 giorni;
  • comunicazione mensile omessa, incompleta o infedele: da 250 a 500 euro per ogni mese;
  • omessa o infedele dichiarazione annuale: dal 100 al 200% dell'importo dovuto;
  • mancata conservazione dei documenti: da 100 a 200 euro;
  • mancata informazione agli ospiti: da 25 a 100 euro.

I documenti su pernottamenti, pagamenti ed esenzioni vanno conservati per cinque anni. Per chi avvia nuove locazioni turistiche il Comune segnala anche gli obblighi del regolamento comunale sulle locazioni turistiche brevi in vigore dal 31 maggio 2025 e, dal 26 giugno 2026, le nuove comunicazioni previste dalla L.R. Toscana 9/2026. Ogni annuncio deve poi riportare il codice CIN.

Come lo fa Dott.House

In Dott.House la sezione Tassa di soggiorno è sotto Commercialista, nel gruppo Fiscale del menu, ed è in accesso anticipato: si attiva azienda per azienda, su richiesta.

Per Firenze crei una regola con la tariffa e il suo periodo di validità, il tetto di 7 notti, l'esenzione per età fino a 12 anni e i portali che riscuotono per conto tuo, poi la assegni ai tuoi annunci fiorentini. Il Report per la dichiarazione si filtra per mese, quindi ti dà ogni mese le presenze ordinarie, ridotte ed esenti per struttura, esportabili in CSV. Per compilare le voci del modulo fiorentino puoi chiedere a Chiedi al Dottore: "dammi i numeri per il modulo di Firenze di settembre". Nella scheda Versamenti registri il pagamento con i suoi estremi.

Vuoi vedere il report mensile sui tuoi annunci? Prenota una demo.

Domande Frequenti

Quanto costa la tassa di soggiorno a Firenze per una locazione turistica?

6 euro a persona per notte, la stessa tariffa di affittacamere, case appartamenti vacanze e B&B. È in vigore dal 1 febbraio 2025 con la delibera di Giunta n. 535 del 10 dicembre 2024.

Per quante notti si paga l'imposta di soggiorno a Firenze?

Fino a 7 pernottamenti consecutivi. Per chi soggiorna a lungo per lavoro documentato il limite è di 7 pernottamenti complessivi nell'anno solare.

Ogni quanto si versa l'imposta di soggiorno a Firenze?

Ogni mese. Entro il 15 del mese successivo devi inviare la comunicazione mensile sul portale del Comune e versare l'imposta, anche se nel mese non hai avuto ospiti.

Se uso Airbnb devo comunque fare la comunicazione mensile a Firenze?

Il regolamento obbliga il gestore a comunicare ogni mese anche in assenza di pernottamenti. Le notti riscosse da un portale in convenzione vanno indicate secondo le istruzioni del portale IDS del Comune.

Chi è esente dalla tassa di soggiorno a Firenze?

Tra gli altri i minori fino al compimento del dodicesimo anno, gli studenti dell'Università di Firenze, chi assiste un ricoverato (massimo due accompagnatori) e le persone con disabilità grave con un accompagnatore.

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