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Settimana del 6 luglio 2026

Settimana grossa su fisco e costi: le autofatture estere si caricano e si rivedono in blocco, paghi le fatture dell'abbonamento con un clic, le spese riaddebitabili si separano dal tuo costo di gestione e i margini tornano coerenti.

  • Nuovo

    Autofatture estere: carichi, rivedi e invii tutto da una schermata

    Trascini i PDF delle fatture estere, controlli i dati in tabella o una a una col documento accanto, generi le autofatture TD17 e le mandi al commercialista.

    Property manager
    Cosa cambia

    L'autofattura TD17 non è più solo per le OTA: vale per qualsiasi fornitore estero (software, servizi, pubblicità) e i dati vengono letti anche da scansioni o da fatture con testo in colonne. Carichi più PDF insieme ed entri in una tabella a tutto schermo dove ogni fattura è una riga e ogni campo è correggibile; in alternativa passi a "Rivedi una a una", col PDF a sinistra e i campi a destra, dalle fatture meno sicure alle più sicure. Puoi eliminare una fattura in revisione, aggiungerne altre senza uscire dal flusso, e "Genera tutte" si sblocca solo quando hai verificato tutto. Nell'invio al commercialista il campo destinatario accetta più email e allega anche il riepilogo Excel.

    Perché ti serve

    Copri il reverse charge su tutti i fornitori esteri senza inserire un dato a mano, e nessun importo non verificato finisce in un documento fiscale.

    Dove lo trovi

    Commercialista → Autofatture OTA → "Carica autofatture": trascina i PDF, correggi le celle evidenziate (o usa "Rivedi una a una"), poi "Genera tutte" e "Invia al commercialista".

  • Risolto

    Autofatture: P.IVA con prefisso IT e invio email non bloccano più

    "Genera fattura" non chiede più dati fiscali che hai già inserito, e l'invio al commercialista arriva a destinazione.

    Cosa cambia

    Se la tua Partita IVA è salvata con il prefisso IT (es. IT12345678901), il pulsante "Genera fattura" non si blocca più con il messaggio "Completa i dati fiscali". E l'invio email delle autofatture (XML + PDF + riepilogo Excel) non va più in errore: la consegna passa su un canale affidabile e, se qualcosa va storto, il messaggio te lo dice.

    Perché ti serve

    Prima sembrava che mancassero dati anche con tutto compilato, e le autofatture delle commissioni OTA restavano ferme: ora generi e invii senza toccare le impostazioni.

    Dove lo trovi

    Commercialista → Autofatture OTA → "Genera fattura", poi "Invia al commercialista".

  • Nuovo

    Il tuo vero costo di gestione, separato da quello che recuperi dal proprietario

    Segni le spese che riaddebiterai al proprietario e la dashboard costi le tiene distinte dal tuo costo netto.

    Property manager
    Cosa cambia

    Puoi marcare una spesa come "riaddebitabile al proprietario" — a mano sulla riga, in blocco, con una regola automatica o come default di una categoria. Nell'Analisi dei Costi compaiono due voci accanto a Fissi e Variabili: "Costo di gestione" (il tuo costo netto reale) e "Riaddebitabile" (la parte che recuperi). In più la Proiezione Netti calcola il netto del proprietario anche quando il gestionale non fornisce un valore di partenza.

    Perché ti serve

    Il tuo margine non è più gonfiato da spese che il proprietario ti rimborserà, e i netti proprietario non restano più a zero nonostante regime fiscale e quota PM configurati.

    Dove lo trovi

    Spese → interruttore "Riaddebitabile" sulla riga (o default sulla categoria); Dashboard → Analisi dei Costi; Portale proprietari → Pagamenti ai proprietari.

  • Migliorato

    Regole spese: ignori un'intera categoria, e funzionano anche sul già categorizzato

    Escludi dalle analisi interi gruppi di spese con una regola, o una singola fattura o riga con un clic — e le riporti indietro quando vuoi.

    Cosa cambia

    Le regole accettano la condizione "Categoria è …" con azione "Ignora" (una sottocategoria o un'intera macro-categoria, presenti e future). Prima una regola "Ignora" guardava solo le spese senza categoria e quindi spesso non trovava nulla: ora controlla tutte le spese. Dal menu ⋯ della lista puoi anche ignorare una singola fattura o una singola riga, e ripristinarla. Le regole si agganciano al fornitore invece che alla sua P.IVA, così valgono anche per chi non ha partita IVA e sopravvivono a una rinomina.

    Perché ti serve

    Togli dai margini quello che non deve pesarci — partite di giro, doppioni, storni, commissioni già contate — senza cancellare niente e senza rifare il lavoro a ogni modifica.

    Dove lo trovi

    Spese → Regole → Nuova regola → azione "Ignora"; oppure Spese → Lista → menu ⋯ → "Ignora fattura" / "Ignora riga".

  • Migliorato

    Classifichi un fornitore una volta sola e la scelta ti segue ovunque

    Il tipo di costo del fornitore non si perde più, precompila i costi di setup, e anche le spese importate da CSV finiscono sotto il loro fornitore.

    Property manager
    Cosa cambia

    Modificare un fornitore (anche solo rinominarlo) non azzera più il suo tipo costo predefinito. Nei costi di setup scegli il fornitore e l'interruttore "Costo fisso" si imposta da solo. L'import CSV crea il fornitore se manca e collega ogni fattura importata. Puoi anche registrare una spesa manuale senza IVA per qualsiasi fornitore, e dividere la fattura di un fornitore "per costi di setup", vedendo l'atteso per prenotazione, ospite e immobile e lo scarto rispetto alla fattura.

    Perché ti serve

    Meno click e meno spese classificate male: tutto lo speso è visibile e attribuibile per fornitore, da qualsiasi fonte arrivi.

    Dove lo trovi

    Spese → Fornitori per il tipo di costo; Spese → Setup Costi Attesi per la precompilazione; Spese → apri una fattura → Dividi → "Per costi di setup".

  • Nuovo

    Tutte le performance delle prenotazioni in una pagina

    Nuova pagina Performance con transato lordo, fatturato locazioni, netto OTA e le marginalità a colpo d'occhio.

    Cosa cambia

    Sotto Prenotazioni trovi la pagina Performance: i KPI chiave (transato lordo, fatturato locazioni, fatturato netto OTA) e le marginalità in euro e in percentuale, con gli stessi filtri per periodo e annuncio della dashboard prenotazioni.

    Perché ti serve

    Vedi subito quanto rendono le tue prenotazioni senza scorrere tutta la dashboard.

    Dove lo trovi

    Prenotazioni → Performance dal menu laterale.

  • Risolto

    Commissioni OTA con IVA inclusa: margini corretti ovunque

    Se il tuo gestionale carica l'IVA sulle commissioni, ora la scorpori con un'impostazione e tutti i margini usano il costo reale.

    Property manager
    Cosa cambia

    In Impostazioni trovi "IVA commissioni OTA": la attivi sui canali che includono l'IVA nella commissione (es. Booking.com). Il calcolo dei margini, il simulatore e le prenotazioni usano la commissione al netto dell'IVA; nel simulatore la percentuale OTA si applica al totale pagato dall'ospite (affitto + extra), come fa davvero il portale. Il toggle si salva all'istante invece di restare bloccato in attesa del ricalcolo.

    Perché ti serve

    I margini non sono più sottostimati da una commissione gonfiata, e la commissione simulata coincide con quella che l'OTA ti addebita davvero. Fatturato e pagamenti ai proprietari restano invariati.

    Dove lo trovi

    Impostazioni → IVA commissioni OTA: attiva l'interruttore sui canali interessati.

  • Risolto

    Card e grafici dicono lo stesso numero

    Fatturato, Spese, Utile, EBITDA e MOL: i riquadri in alto e i grafici sotto sono calcolati sulla stessa base.

    Cosa cambia

    Le card e i grafici della Dashboard usano la stessa formula (Fatturato operativo − costi), così Fatturato − Spese = Utile = EBITDA sia nelle card sia in ogni punto della linea. Le torte del margine operativo tornano con il KPI (comprese le voci dirette e non categorizzate), il confronto tra periodi non è più troncato a mille righe, e nelle Prenotazioni il margine dei grafici (nel tempo e per OTA) usa la stessa formula del KPI e della tabella.

    Perché ti serve

    Prima il margine nei grafici poteva risultare negativo mentre il KPI sopra era positivo: adesso un colpo d'occhio basta, senza rifare i conti a mano.

    Dove lo trovi

    Dashboard → card e grafico "Andamento", sezione margini; Prenotazioni → grafici andamento e per OTA.

  • Migliorato

    I filtri restano sott'occhio, e sai sempre che date stai guardando

    La barra dei filtri resta agganciata in alto, mostra le date esatte del periodo e ha nuove scorciatoie come "Da inizio anno".

    Cosa cambia

    La barra dei filtri (periodo, annunci, tag) resta fissa mentre scorri, e sotto compaiono le date precise del periodo attivo (es. "1 gen – 31 dic 2026"). Nuove scorciatoie: Ultimi 6 mesi, Ultimi 12 mesi, Anno precedente, Da inizio anno. Il filtro strutture si chiama ora "Annunci" e mostra anche gli alloggi che non appartengono a nessun cluster, in un elenco piatto e ricercabile. Tipo, Fonte e Categorie sono subito visibili, con le categorie ad albero.

    Perché ti serve

    Non torni più in cima per cambiare un filtro, non hai più dubbi su cosa copra "Ultimi 3 mesi", e puoi finalmente filtrare per singolo alloggio anche senza cluster.

    Dove lo trovi

    Qualsiasi pagina con i filtri (Dashboard, Prenotazioni, Spese): tocca la pillola "Periodo" o apri "Annunci".

  • Migliorato

    Il confronto col budget segue le tue categorie e i tuoi cluster

    Ogni categoria di spesa mostra lo scostamento dal budget, e con un cluster selezionato il budget si riferisce solo a quello.

    Cosa cambia

    Nella tab Spese il badge accanto a ogni categoria (e alle commissioni OTA) confronta il consuntivo con il budget dello scenario master, riproporzionato al periodo selezionato, al posto del confronto con l'anno prima. Con un filtro cluster attivo su Prenotazioni e Dashboard i valori di budget nei KPI si riferiscono ai soli cluster scelti. E puoi eliminare una categoria di spesa usata nel Budget riassegnandone i valori a un'altra categoria.

    Perché ti serve

    Capisci subito dove stai sforando il piano e dove stai risparmiando, confrontando mele con mele — e riorganizzi le categorie senza ripulire prima i budget a mano.

    Dove lo trovi

    Spese → il confronto compare accanto a ogni categoria; Dashboard o Prenotazioni → filtro Annunci per cluster.

  • Nuovo

    Il tuo marchio nel gestionale, e il portale visto con gli occhi del proprietario

    Carichi nome e logo della tua azienda, e apri il portale di un proprietario in anteprima di sola lettura.

    Property manager
    Cosa cambia

    In Dati Azienda trovi la sezione "Brand": cambi il nome dell'azienda e carichi un logo (PNG, JPEG o WebP fino a 1 MB) che compare nel gestionale e nel portale dei proprietari. Dalla lista Proprietari il pulsante "Vedi portale" apre il portale del proprietario in anteprima di sola lettura con un banner identificativo — e ora funziona anche se gestisci più di una società.

    Perché ti serve

    Quello che mostri ai proprietari parla con la tua identità, e verifichi cosa vedono senza chiedere le loro credenziali.

    Dove lo trovi

    Dati Azienda → Brand per nome e logo; Proprietari → colonna Azioni → "Vedi portale".

  • Nuovo

    Paghi le fatture del tuo abbonamento con un clic

    Saldi le fatture direttamente dall'app con addebito SEPA sul tuo IBAN o con carta, e lo storico ti dice a colpo d'occhio cosa è pagato e cosa no.

    Cosa cambia

    Ogni fattura da pagare ha il pulsante "Paga" che apre una pagina di pagamento sicura (SEPA o carta), con il bonifico come alternativa e la causale già pronta. Lo storico fatture diventa una tabella con Numero, Data, Imponibile, IVA, Totale, Stato (Pagata / Da pagare) e Scadenza.

    Perché ti serve

    Saldi in pochi secondi senza bonifici manuali, e capisci in un secondo quanto hai pagato, quanto manca e quando scade — senza aprire un documento alla volta.

    Dove lo trovi

    Fatturazione → Storico fatture: premi "Paga" sulla fattura da saldare. Puoi anche attivare l'addebito automatico.