Settimana del 26 ottobre 2026
Settimana ricca: fatture ospiti più chiare con la tassa di soggiorno che scegli tu, il file unico per pagare i proprietari, un catalogo prodotti per i costi e un assistente che configura ogni tipo di costo.
Fatturato
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Nuovo
Impostazioni fatture ospiti più chiare, una modalità alla volta
Le impostazioni delle fatture ospiti hanno schede separate e mostrano le righe della modalità di fatturazione che scegli, accanto all'anteprima.
Property managerCosa cambiaA sinistra trovi i proprietari, con le loro modalità di fatturazione e un filtro per modalità. A destra le impostazioni dell'emittente sono divise in schede (Righe fattura, Numerazione, Pagamento, Fattura al proprietario); nelle righe scegli la modalità dall'elenco e vedi subito le righe che genera e l'anteprima della fattura.
Perché ti serveSe gestisci immobili con modalità diverse modifichi le righe di una modalità senza scorrere quelle delle altre, e un errore al salvataggio ti porta direttamente al campo da correggere.
Dove lo troviVai su Commercialista → Fatture → Impostazioni. Scegli l'emittente a sinistra, poi la scheda e, in «Righe fattura», la modalità; «Salva» conserva le modifiche di tutte le schede.
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Nuovo
Decidi tu chi paga i 2 € di bollo
Sulle fatture ai proprietari puoi riaddebitare la marca da bollo invece di tenerla a carico tuo.
Property managerCosa cambiaNelle impostazioni delle fatture c'è un interruttore per riaddebitare l'imposta di bollo. Quando è attivo e il bollo è dovuto, la fattura al proprietario mostra una riga da 2 € in più, già inclusa nel totale e nell'anteprima, e il registro dice per ogni documento se il bollo l'hai pagato tu o il proprietario.
Perché ti serveFinora quei 2 € restavano sempre a carico tuo, senza che nessuna schermata te lo dicesse. Ora la scelta è tua e la vedi prima di emettere.
Dove lo troviFatture → Impostazioni → sezione "Fatture ai proprietari" → attiva "Riaddebita l'imposta di bollo al proprietario". Resta spento se non lo tocchi.
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Risolto
Niente tassa di soggiorno in fattura quando la riscuote il portale
Se Airbnb riscuote e versa la tassa di soggiorno, la fattura all'ospite non la riporta più.
Property managerCosa cambiaPer i soggiorni prenotati su un portale che, per convenzione con il Comune, riscuote e versa la tassa di soggiorno, la fattura all'ospite non contiene più la riga della tassa, qualunque importo indichi il gestionale.
Perché ti serveEviti di fatturare all'ospite una tassa che non hai incassato tu e che non devi dichiarare.
Dove lo troviNessuna azione: basta che la regola della tassa di soggiorno dell'annuncio abbia la convenzione con il portale. Le fatture già emesse non cambiano; una fattura solo generata si aggiorna rigenerandola.
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Nuovo
Il proprietario vede solo gli extra che gli spettano
Nel portale proprietari la colonna degli extra non mostra più i servizi che incassi per intero tu.
Property managerCosa cambiaGli extra nel portale del proprietario (e nella tua anteprima del suo payout) escludono la tua parte dei servizi che hai deciso di non mostrargli, come il pass ZTL o il late check-out. In Servizi extra ogni servizio ha l'interruttore «Mostrato al proprietario».
Perché ti serveSe la colonna si chiama «Pulizie», il proprietario non vede più i tuoi servizi conteggiati come pulizie. Il bonifico non cambia: cambia solo come leggi e spieghi gli extra.
Dove lo troviImpostazioni → Servizi extra → Modifica su un servizio → interruttore «Mostrato al proprietario». Di default sono nascosti i servizi al 100% tuoi che non sono pulizie.
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Nuovo
Autofatture giuste per ogni acquisto estero, non solo per i portali
Abbonamenti, commissioni e acquisti su Amazon da venditori UE ora generano il documento corretto, senza passaggi di verifica inutili.
Cosa cambiaIn revisione scegli "Cosa hai comprato": per un servizio esce la TD17, per la merce spedita da un altro paese UE la TD18. Se il fornitore ti ha già addebitato l'IVA italiana, o per la merce importata da fuori UE, ti diciamo che l'autofattura non serve. Le commissioni esenti si generano a 0% con Natura N4 e la scelta viene ricordata per quel fornitore. Le fatture Amazon vengono lette in modo precis
Perché ti serveIl tuo commercialista riceve il tipo di documento corretto per ogni acquisto, senza correzioni a posteriori, e tu revisioni un lotto di fatture in meno passaggi.
Dove lo troviCommercialista → Autofatture → Carica autofatture: nella revisione controlla la colonna "Cosa hai comprato" accanto a ogni fattura.
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Nuovo
Costi a notte solo da una certa notte in poi
Ora puoi far partire un costo a notte dalla notte che scegli, o fermarlo a una certa notte.
Property managerCosa cambiaNei costi per notte trovi i campi «Dalla notte» e «Fino alla notte». Il costo viene addebitato solo per le notti dentro quella finestra, e nei soggiorni più corti nessun costo compare.
Perché ti serveMolti fornitori fanno pagare la pulizia o la biancheria solo dopo un certo numero di notti. Ora i costi previsti e il margine riflettono quello che paghi davvero.
Dove lo troviSpese → Setup Costi Attesi → apri un annuncio → Costi per Notte → aggiungi o modifica un costo e compila «Dalla notte» e/o «Fino alla notte». Lasciali vuoti per addebitare ogni notte.
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Risolto
Categorizzi di nuovo ogni fattura direttamente dalla tabella
Il selettore della categoria torna su ogni riga della lista Spese, anche per le fatture con più righe.
Property managerCosa cambiaNella lista delle fatture passive ogni fattura ha di nuovo il selettore della categoria, anche quando è composta da più righe. La categoria scelta si applica a tutte le righe della fattura; se le righe hanno categorie diverse, il selettore lo indica con «Mista».
Perché ti serveNon devi più aprire la fattura e categorizzare riga per riga: una scelta dalla tabella basta per tutta la fattura.
Dove lo troviVai su Spese → Lista e scegli la categoria nella colonna «Categoria» della fattura.
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Nuovo
Scegli quale tassa di soggiorno va in fattura all'ospite
Ora decidi tu se la riga della tassa di soggiorno riporta l'importo del gestionale, quello calcolato con le regole del comune o quello effettivamente incassato.
Property managerCosa cambiaNelle impostazioni delle fatture ospiti c'è una nuova scelta, «Tassa di soggiorno in fattura», con tre opzioni. Per ognuna vedi in euro cosa uscirebbe su un tuo soggiorno recente, prima di sceglierla.
Perché ti serveIl gestionale a volte riporta una tassa sbagliata o pari a zero: così la fattura all'ospite mostra l'importo giusto senza correggerla a mano. Se un immobile non ha una regola del comune, l'anteprima te lo dice e resta l'importo del gestionale.
Dove lo troviVai in Commercialista › Fatture › Impostazioni, sezione «La tua azienda», e scegli l'opzione. Vale per le fatture che generi da quel momento.
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Nuovo
Scegli la tassa di soggiorno in fattura anche dalle regole del comune
La scelta della tassa di soggiorno da mettere in fattura ora è anche nella pagina Tassa di soggiorno, accanto alle regole del comune.
Property managerCosa cambiaIn Commercialista → Tassa di soggiorno, scheda Regole, trovi la stessa scelta che c'è nelle impostazioni delle fatture: l'importo del gestionale, quello calcolato con le regole del comune, o quello incassato.
Perché ti serveConfiguri le regole del comune e decidi subito se usarle in fattura, senza cercare l'impostazione in un'altra sezione.
Dove lo troviVai su Commercialista → Tassa di soggiorno → Regole e scegli sotto le regole quale tassa di soggiorno mettere nelle fatture agli ospiti. Vale anche nelle impostazioni delle fatture: è la stessa scelta.
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Nuovo
Vedi la fattura ospite completa prima di emetterla
Il pannello di generazione ora mostra righe, IVA e totali della fattura prima che tu la emetta.
Property managerCosa cambiaIl pulsante sulla riga si chiama ora «Anteprima» e apre la fattura completa (righe, aliquote IVA, imponibile, IVA, totale e bollo). Solo il pulsante «Genera fattura» la emette davvero.
Perché ti serveControlli importi e aliquote prima di inviare una fattura allo SdI, invece di confermare guardando solo il totale.
Dove lo troviVai su Commercialista › Fatture › Fatture ospiti, clicca «Anteprima» su una prenotazione da fare, controlla la fattura e premi «Genera fattura».
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Nuovo
Apri le fatture in PDF, leggibili come le vede il tuo commercialista
Dalle fatture emesse e dalle spese ora apri ogni fattura elettronica come un PDF impaginato, senza leggere l'XML.
Property managerCosa cambiaAccanto ad «Apri XML» trovi il nuovo pulsante «Apri PDF»: la fattura elettronica viene impaginata nel formato tabellare usato dai gestionali contabili, con cedente, cliente, righe, riepilogo IVA e totale.
Perché ti serveControlli una fattura o la giri al cliente in un clic, senza scaricare l'XML e aprirlo con un altro programma. Funziona anche per le note di credito e per le fatture firmate (.p7m).
Dove lo troviApri una fattura da Cassetto Fiscale › Fatture Emesse o da Spese › Lista e, in fondo al pannello, premi «Apri PDF»: il documento si apre in una nuova scheda.
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Nuovo
Gli ZIP delle fatture si caricano sul portale AdE così come sono
L'archivio che ricevi via email per le autofatture e lo ZIP che scarichi da Fatture ospiti hanno ora il nome richiesto dal Sistema di Interscambio: li carichi su Fatture e Corrispettivi senza estrarre un file alla volta.
Property managerCosa cambiaL'email al commercialista allega un archivio IT<codice fiscale>_<progressivo>.zip con i soli XML, pronto per il portale, più un secondo archivio con le copie di cortesia in PDF e il riepilogo Excel. Lo ZIP scaricato da Fatture ospiti porta lo stesso tipo di nome; se selezioni fatture di più proprietari ricevi un archivio che contiene un file pronto per ciascuno.
Perché ti serveIl portale dell'Agenzia delle Entrate accetta un archivio di fatture solo se porta lo stesso nome di una fattura singola; finora andava aperto e caricato XML per XML. Ora un solo caricamento, senza scarti per «nome file non valido».
Dove lo troviCommercialista → Autofatture → seleziona i documenti → «Invia al commercialista»; oppure Fatture ospiti → seleziona le fatture → «Scarica ZIP». Carica il file IT…zip su Fatture e Corrispettivi (Fatture elettroniche → Trasmissione).
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Nuovo
Le autofatture ricordano le risposte su ogni fornitore estero
Dalla seconda fattura di un fornitore estero, tipo di acquisto, esenzione e sede sono già compilati.
Cosa cambiaQuando confermi un'autofattura, Dott.House salva sul fornitore le risposte che hai dato (cosa hai comprato, natura ed aliquota dell'esenzione, sede e paese) e lo aggiunge ai tuoi Fornitori. Alla fattura successiva dello stesso fornitore le ritrovi già inserite.
Perché ti serveNon devi più ripetere le stesse risposte a ogni fattura dello stesso fornitore, e le autofatture restano coerenti tra loro.
Dove lo troviCarica le fatture dei fornitori esteri in Commercialista → Autofatture come sempre: le risposte ricordate compaiono già nella bozza e puoi sempre cambiarle prima di confermare.
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Nuovo
La liquidazione IVA conta gli acquisti nel mese in cui li ricevi
Il credito IVA sugli acquisti cade nel mese di consegna SdI, come lo conta il tuo commercialista.
Property managerCosa cambiaLe fatture d'acquisto entrano nella liquidazione IVA del mese in cui il Sistema di Interscambio te le ha consegnate, non più nel mese della data fattura. Le integrazioni in reverse charge restano sulla loro data.
Perché ti serveUna fattura datata a fine mese e ricevuta il mese dopo non anticipa più il credito: la tua liquidazione torna con il prospetto del commercialista.
Dove lo troviNessuna azione: apri Commercialista → Liquidazione IVA, i mesi si aggiornano da soli.
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Nuovo
L'imposta di soggiorno in fattura si decide dalle impostazioni fatture ospiti
L'interruttore «Emette imposta di soggiorno» ora sta sulla scheda di chi emette la fattura, non più nel profilo fiscale del proprietario.
Property managerCosa cambiaNelle impostazioni fatture ospiti, sezione «Righe fattura», ogni emittente ha l'interruttore «Emette imposta di soggiorno». Spento, la fattura non porta la riga qualunque sia la sorgente scelta; acceso, segue la sorgente aziendale e resta esclusa quando il comune ha una convenzione con il portale. Il profilo fiscale del proprietario non ha più quel controllo; il valore che avevi impostato lì viene
Perché ti serveQuando una fattura usciva senza la riga dell'imposta di soggiorno, la causa era un interruttore nascosto due pagine più in là. Ora lo trovi dove regoli tutte le altre righe.
Dove lo troviCommercialista → Fatture → Impostazioni → scegli l'emittente → «Righe fattura» → «Emette imposta di soggiorno».
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Migliorato
Portale proprietari e rendiconti più veloci con tanti soggiorni
Le pagine dei proprietari con migliaia di soggiorni si aprono in un attimo invece di andare in errore.
Cosa cambiaAbbiamo riscritto il modo in cui leggiamo i termini di ciascun proprietario per ogni soggiorno: ora i soggiorni si leggono una volta sola.
Perché ti servePer i proprietari con molti soggiorni il portale e i rendiconti potevano superare il tempo massimo e non caricarsi; ora rispondono in meno di un secondo, con gli stessi numeri di prima.
Dove lo troviNulla da fare: apri il portale proprietari o i rendiconti come sempre.
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Nuovo
L'imposta di soggiorno si imposta anche per i proprietari privati
Ora ogni proprietario ha la sua scheda nelle impostazioni delle fatture ospiti, anche quando le fatture le emetti tu.
Property managerCosa cambiaNelle impostazioni delle fatture ospiti trovi anche i proprietari privati e quelli in affitto con sublocazione: la loro scheda ha solo l'interruttore «Emette imposta di soggiorno».
Perché ti serveDecidi per ogni proprietario se le fatture che emetti per lui riportano l'imposta di soggiorno, senza chiedere a noi di cambiarlo.
Dove lo troviFatture → Impostazioni fatture ospiti, scegli il proprietario nell'elenco (riporta «Emesse da te»), attiva o spegni l'interruttore e premi Salva.
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Nuovo
Scopri perché manca l'imposta di soggiorno e attivala dalla fattura
L'anteprima della fattura ospite ora ti dice quali righe ha lasciato fuori e perché.
Property managerCosa cambiaSotto le righe della fattura ospite compare «Righe non incluse»: se l'imposta di soggiorno non viene emessa ti spieghiamo il motivo, che sia l'impostazione dell'emittente, una convenzione del comune con il portale o un importo pari a zero.
Perché ti serveNon devi più cercare nelle impostazioni perché una fattura esce senza imposta di soggiorno, e la correggi senza lasciare la prenotazione.
Dove lo troviApri una prenotazione o «Genera fattura ospite»: se l'emittente non emette l'imposta, premi «Attiva per…» e l'anteprima si aggiorna con la riga.
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Risolto
Il portale proprietari si legge bene dal telefono
La barra di navigazione e le schede dei documenti restano su una riga sugli smartphone, e la sezione Denaro ora si chiama Incassi.
ProprietariCosa cambiaSul telefono le cinque voci del menu in basso stanno tutte su una riga, le schede della pagina Documenti non vanno più a capo e le pagine Spese e Incassi non scorrono più di lato. La sezione «Denaro» si chiama ora «Incassi».
Perché ti serveLa maggior parte dei proprietari consulta i propri dati dallo smartphone: ora il portale è ordinato e ogni sezione è a un tocco.
Dove lo troviApri il portale proprietari dal telefono: trovi Home, Calendario, Incassi, Spese e Documenti nella barra in basso.
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Nuovo
Tutte le impostazioni delle fatture ospiti in un posto, con la ricerca
Le impostazioni delle fatture ospiti ora stanno in Impostazioni, e una ricerca ti porta dritto al campo che cerchi.
Property managerCosa cambia«Fatturazione ospiti» e «Tassa di soggiorno» compaiono tra le Impostazioni. In cima alla pagina delle fatture ospiti trovi le impostazioni dell'azienda (fonte dell'imposta di soggiorno e stato d'incasso predefinito); ogni emittente mostra chi è e chi emette, con il link alla sua scheda fiscale.
Perché ti serveNon devi più ricordare dove sta un'impostazione: la cerchi per nome e arrivi al campo, già evidenziato.
Dove lo troviApri Impostazioni e scrivi nella ricerca, per esempio «imposta di soggiorno».
Prenotazioni
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Nuovo
Tassa di soggiorno: confronta la cifra del gestionale con quella calcolata
Nel dettaglio prenotazione vedi la tassa di soggiorno del gestionale accanto a quella calcolata e a quella incassata.
Property managerCosa cambiaLa scheda «Tassa di soggiorno» del dettaglio prenotazione mostra quattro cifre: calcolata dalle regole del comune, comunicata dal gestionale (PMS), incassata dall'ospite e la differenza. Anche senza una regola configurata vedi la cifra del gestionale. Se il portale riscuote già la tassa ma il gestionale la riporta lo stesso, la scheda te lo segnala: in fattura all'ospite non entra, ma conviene cor
Perché ti serveCapisci subito se il gestionale applica la tassa giusta prima di metterla in fattura o in dichiarazione.
Dove lo troviPrenotazioni → Lista → apri una prenotazione: la scheda «Tassa di soggiorno» è in fondo al dettaglio.
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Risolto
Ti diciamo quando la tassa di soggiorno non si può calcolare
Se la regola del comune non copre tutte le notti di un soggiorno, la prenotazione e la finestra di generazione fattura te lo dicono invece di mostrare un delta sbagliato.
Property managerCosa cambiaQuando alcune notti del soggiorno non hanno una tariffa nella regola (per esempio un soggiorno a cavallo d'anno con le tariffe del nuovo anno non ancora inserite), la scheda della prenotazione segna l'importo atteso come parziale e non mostra il delta, e la finestra «Genera fattura ospite» ti avvisa prima di generare che in fattura va l'importo del gestionale.
Perché ti serveNon scambi più una tariffa mancante per un'imposta incassata in eccesso, e sai prima di generare quale cifra finisce in fattura.
Dove lo troviApri il dettaglio di una prenotazione o genera una fattura ospite da Commercialista → Fatture: l'avviso compare da solo quando serve.
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Nuovo
Cerca una prenotazione per ospite, numero, OTA, annuncio o proprietario
Nella lista Prenotazioni trovi subito un soggiorno scrivendo una parte del nome dell'ospite, del numero di prenotazione, dell'OTA, dell'annuncio, della città o del proprietario.
Property managerCosa cambiaLa lista Prenotazioni ha una nuova casella «Cerca» accanto agli altri filtri: scrivi poche lettere e la lista e il totale si restringono alle prenotazioni che le contengono, in qualsiasi campo (ospite, numero, OTA, annuncio, città, proprietario). Funziona insieme agli altri filtri.
Perché ti serveQuando un ospite chiama o un pagamento OTA cita un numero di prenotazione, non devi più scorrere pagine o esportare: trovi il soggiorno in pochi secondi, anche cercando il nome del proprietario.
Dove lo troviPrenotazioni → Lista → casella «Cerca» nella barra dei filtri. Scrivi una parte del testo; la casella vuota mostra di nuovo tutte le prenotazioni.
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Nuovo
Liste più pulite: più righe a schermo, filtri su una sola riga
Prenotazioni, spese e fatture attive mostrano subito la tabella, con titolo, azioni e filtri compatti in alto.
Cosa cambiaIn cima alle liste di prenotazioni, spese e fatture attive titolo e pulsanti stanno su una riga, ricerca e filtri su quella sotto, e la tabella parte subito dopo. I filtri meno usati delle spese sono raccolti in «Filtri». Scorrendo la tabella in orizzontale la prima colonna (annuncio, oppure data e fornitore/cliente) resta sempre visibile.
Perché ti serveVedi molte più righe senza scorrere e non perdi mai di vista a quale prenotazione o fattura si riferiscono i numeri che stai leggendo.
Dove lo troviApri Prenotazioni → Lista, Spese → Lista o Altri Ricavi → Fatture: il nuovo layout è già attivo, non devi fare nulla.
Integrazioni OTA
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Nuovo
Sai subito se Krossbooking ti nasconde lo storico prenotazioni
Quando colleghi Krossbooking verifichiamo subito che lo storico delle prenotazioni sia leggibile.
Property managerCosa cambiaNella pagina Integrazioni, se Krossbooking non ci lascia leggere le prenotazioni passate, la scheda lo dice chiaramente. Appena il supporto Krossbooking sblocca lo storico, lo recuperiamo noi.
Perché ti serveSenza lo storico i tuoi margini degli anni passati restano vuoti senza alcun avviso: ora sai cosa manca e chi deve sbloccarlo.
Dove lo troviApri Integrazioni: se vedi «Il supporto Krossbooking deve sbloccare lo storico delle prenotazioni», chiedi al supporto Krossbooking di abilitare lo storico per il tuo account.
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Risolto
Vari miglioramenti e correzioni
Con Guesty le commissioni di pagamento di Booking.com non risultano più a zero, il Cassetto Fiscale si sincronizza più in fretta e senza bloccarsi su vecchi errori di accesso, e la previsione del budget torna a sommare dal transato all'utile.
Property manager
Analytics
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Nuovo
Il conto economico di ogni immobile, voce per voce
Nella Salute del portafoglio apri un immobile e vedi come si arriva dal transato al margine operativo, fino alla singola spesa.
Property managerCosa cambiaOgni immobile mostra transato, fatturato locazioni, margine variabile e costi fissi; ogni riga si espande nei suoi passaggi (commissioni proprietari, IVA, commissioni OTA, costi per prenotazione, ospite e notte) e ogni costo nelle sue voci, con il calcolo (es. «€11 × 12 mesi»). Le spese fatturabili sono segnalate.
Perché ti serveCapisci subito perché un immobile rende poco e quale spesa pesa di più, con gli stessi numeri della pagina Performance.
Dove lo troviPrenotazioni → Portfolio Immobili → Salute del portafoglio: apri un immobile e clicca sulle voci con la freccia.
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Risolto
Il margine del budget conta solo gli extra che restano a te
Nel budget, il margine prenotazioni non include più gli extra che spettano ai proprietari.
Property managerCosa cambiaIl margine prenotazioni del budget aggiunge solo la parte degli extra che hai trattenuto l'anno precedente, non tutti gli extra pagati dagli ospiti.
Perché ti serveSe con alcuni proprietari lasci loro gli extra (pulizie, servizi), il budget non li conta più come tuo margine e la previsione resta realistica.
Dove lo troviApri Budget e uno scenario: il margine prenotazioni e il margine operativo usano già la nuova regola. La riga Ricavi Extra continua a mostrare tutti gli extra pagati dagli ospiti.
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Nuovo
Escludi un fornitore dal calcolo dei costi con un interruttore
Nella lista Fornitori un interruttore toglie tutte le fatture di un fornitore, presenti e future, dal calcolo di costi e margini.
Property managerCosa cambiaNella pagina Fornitori trovi la colonna «Escludi dai costi»: acceso, ogni fattura di quel fornitore esce dal calcolo dei costi e dei margini, anche quelle che arriveranno; spento, rientrano (le righe che avevi escluso a mano restano escluse). Nel registro Spese ogni riga esclusa ora dice perché: «Manuale» oppure la regola che l'ha esclusa.
Perché ti serveSe un fornitore ti fattura denaro che giri ai proprietari, non è un tuo costo: prima dovevi ignorare quelle fatture una per una ogni mese, ora lo decidi una volta sola e i margini restano corretti. L'IVA resta nel registro acquisti.
Dove lo troviSpese → Fornitori → accendi «Escludi dai costi» sulla riga del fornitore. Per controllare cosa è stato escluso, apri Spese e filtra per «Ignorata».
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Risolto
Categorizzare i fornitori uno dopo l'altro non dà più errore
Salvare la categoria, il tipo di costo o l'esclusione di un fornitore è più veloce e non fallisce più quando ne salvi diversi di seguito.
Cosa cambiaQuando assegni una categoria a un fornitore, aggiorniamo solo le sue spese invece di ripassare tutte le spese dell'azienda. Se nello stesso momento le regole sono già in aggiornamento, il salvataggio riprova da solo e, se serve, ti chiede di riprovare tra poco, senza errori.
Perché ti servePuoi sistemare l'elenco dei fornitori in una sola sessione, salvandone uno dopo l'altro, anche se hai migliaia di spese.
Dove lo troviVai su Spese → Fornitori e scegli categoria, fisso o variabile, oppure «Escludi dai costi» come sempre.
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Migliorato
Salvare la categoria di un fornitore con molte spese è immediato
Categoria, tipo di costo ed esclusione dai costi si salvano in un attimo anche sui fornitori con migliaia di spese.
Cosa cambiaQuando salvi la categoria, il tipo di costo o «Escludi dai costi» di un fornitore, aggiorniamo tutte le sue spese in un colpo solo invece che una alla volta.
Perché ti serveSui fornitori più grandi il salvataggio passa da diversi secondi a una frazione di secondo, e puoi sistemarne uno dopo l'altro senza aspettare.
Dove lo troviVai su Spese → Fornitori e salva come sempre.
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Nuovo
Un catalogo prodotti con i prezzi di oggi e di domani
Tieni in un'unica pagina kit di cortesia, set letto e detersivi, con il prezzo netto fino al centesimo di centesimo.
Property managerCosa cambiaSotto Spese trovi la nuova pagina «Prodotti»: per ogni prodotto registri il prezzo da una data in poi e le offerte dei fornitori (confezione e prezzo), e vedi quante regole di costo lo usano.
Perché ti serveQuando un fornitore cambia prezzo lo aggiorni una volta sola e i soggiorni precedenti restano col prezzo vecchio; un prodotto ancora in uso non si cancella per sbaglio.
Dove lo troviApri Spese › Prodotti, crea un prodotto e aggiungi il prezzo; dall'offerta di un fornitore usa «Usa come prezzo» per riempirlo in un clic.
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Nuovo
Collega un costo a un prodotto del catalogo
Scegli un prodotto dal catalogo e indica la quantità: prezzo, categoria e IVA arrivano da lì.
Property managerCosa cambiaQuando crei o modifichi un costo atteso puoi sceglierlo dal catalogo «Prodotti» e indicare quante unità consuma; in tabella vedi il prezzo di oggi e il nome del prodotto.
Perché ti serveAggiorni il prezzo una volta nel catalogo e tutti i costi che lo usano si allineano da soli, senza correggerli annuncio per annuncio.
Dove lo troviIn Setup Costi Attesi, apri «Aggiungi costo» e scegli il prodotto in «Prodotto dal catalogo».
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Risolto
Niente più costi doppi quando aggiungi un costo a più annunci
«Nuovo costo» non ricrea un costo sugli annunci che lo hanno già.
Property managerCosa cambiaQuando aggiungi un costo a più annunci dalla vista «Per costo», gli annunci che hanno già lo stesso costo nello stesso periodo non vengono più proposti, e ti diciamo quali sono.
Perché ti serveUn costo creato due volte sullo stesso annuncio veniva contato due volte nei costi attesi, e il margine risultava più basso di quello vero.
Dove lo troviSpese → Setup Costi Attesi → Per costo → Nuovo costo. Scrivi il nome e il periodo: gli annunci già coperti spariscono dall'elenco.
Assistente AI
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Nuovo
L'assistente imposta anche affitti, kit ospite e spese una tantum
Durante la configurazione l'assistente ora registra ogni tipo di costo per immobile, compreso l'affitto che paghi al proprietario in sublocazione.
Property managerCosa cambiaNella fase dei costi l'assistente propone costi a prenotazione, a ospite, ricorrenti (affitto, utenze, internet) e una tantum (arredo, lavori), sui soli immobili che indichi. Se un immobile ha già lo stesso costo nello stesso periodo te lo segnala e ti chiede se sostituirlo, tenerli entrambi o escludere l'immobile.
Perché ti serveFinisci la configurazione con i margini completi per ogni immobile, senza costi doppi e senza dimenticare l'affitto degli immobili in sublocazione.
Dove lo troviApri Configurazione, arriva al passo dei costi e descrivi i costi a parole, per esempio "affitto 1200€ al mese dal 1 marzo, senza IVA": l'assistente prepara la proposta da approvare.
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Nuovo
L'assistente imposta anche i costi aziendali
Durante l'onboarding l'assistente registra gestionale, commercialista, assicurazione e gli altri costi dell'azienda, e può dividerli tra gli immobili.
Cosa cambiaOltre ai costi degli immobili, l'assistente di configurazione ora propone anche i costi aziendali, ricorrenti o una tantum. Puoi lasciarli non divisi, dividerli su tutti gli immobili in base alle prenotazioni o assegnare tu le percentuali. Sulla card vedi sempre se l'importo è IVA inclusa o più IVA.
Perché ti serveFinisci l'onboarding con tutti i costi già al loro posto, senza doverli aggiungere a mano dopo, e i margini per immobile tengono conto anche delle spese generali.
Dove lo troviNella chat di configurazione, al passo dei costi attesi, descrivi il costo a parole (per esempio "il gestionale costa 90 € al mese più IVA, diviso su tutti gli immobili") e approva la card proposta.
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Nuovo
L'assistente compila il modulo della tassa di soggiorno del tuo comune
Chiedi all'assistente i numeri del modulo di dichiarazione del tuo comune: ospiti e pernottamenti, anche per i soggiorni Airbnb.
Property managerCosa cambiaL'assistente ora conosce, per ogni struttura, ospiti e pernottamenti divisi tra quelli che riscuoti tu e quelli che riscuote il portale (come Airbnb), per tariffa ordinaria, ridotta, ogni esenzione e oltre il tetto di notti.
Perché ti serveOgni comune ha il suo modulo. Ora puoi riempirlo casella per casella senza contare a mano i soggiorni Airbnb e le esenzioni.
Dove lo troviChiedi a «Chiedi al Dottore», ad esempio «Dammi i numeri per il modulo di Firenze di settembre», oppure descrivi le caselle del modulo del tuo comune.
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Nuovo
L'assistente imposta anche i costi a notte
Biancheria a notte, consumabili, kit cortesia per notte e per ospite: ora li configuri chiacchierando con l'assistente.
Property managerCosa cambiaNella configurazione guidata l'assistente propone i costi che si pagano a notte, anche moltiplicati per gli ospiti, solo da una certa notte in poi o fino a una certa notte, oppure ogni due o più notti. La card di approvazione mostra esattamente come verrà conteggiato il costo.
Perché ti serveFinisci la configurazione dei costi attesi senza passare dalla pagina dei costi, e i margini tengono conto da subito di tutte le spese a notte.
Dove lo troviIn Configurazione guidata scrivi all'assistente, per esempio, «biancheria 10 € a notte dalla 4ª notte, senza IVA» e approva la card.
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Nuovo
Chiedi all'assistente perché un immobile è in perdita
Dalla salute del portafoglio, un clic su «Perché?» apre la diagnosi AI dell'immobile.
Property managerCosa cambiaGli immobili in perdita o a margine basso nel Portfolio Immobili hanno un pulsante «Perché? (AI)» che apre la chat con la diagnosi già avviata sul periodo che stai guardando.
Perché ti serveCapisci subito cosa pesa sul margine (costi fissi, notti, ricavi mancanti) e quali impostazioni verificare, senza scrivere la domanda.
Dove lo troviPrenotazioni → Portfolio Immobili → Salute del portafoglio, clicca «Perché?» sulla card dell'immobile.
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Nuovo
L'assistente mostra i costi variabili voce per voce e il giro di fatturazione
Nella diagnosi di un immobile vedi quali costi variabili pesano e con quale schema di fatturazione lavori.
Property managerCosa cambiaLa diagnosi AI dell'immobile elenca i costi variabili per singola voce (pulizie, biancheria, kit ospite…) e indica lo schema di fatturazione in vigore, con lo stesso nome della pagina Annunci.
Perché ti serveCapisci subito quale costo per soggiorno erode il margine e puoi chiedere all'assistente il giro di fatturazione senza cercarlo nelle impostazioni.
Dove lo troviClicca «Perché?» su un immobile nella Salute del portafoglio, oppure chiedi in chat «qual è il giro di fatturazione di questo immobile?».
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Risolto
L'assistente non registra due volte lo stesso costo
Se un costo con lo stesso nome esiste già, l'assistente di configurazione te lo chiede invece di aggiungerlo una seconda volta.
Property managerCosa cambiaL'assistente riconosce un costo già presente dal suo nome, anche quando è stato salvato in un'altra categoria.
Perché ti serveUna pulizia già impostata per tutta l'azienda non viene più sommata a quella nuova su ogni prenotazione, quindi i costi attesi restano giusti.
Dove lo troviNulla da fare. Quando chiedi all'assistente un costo che esiste già, ti chiede se sostituirlo, tenerli entrambi o lasciarlo com'è.
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Risolto
L'assistente di configurazione non ti dice più che una proposta è pronta…
Se una proposta di costo non può essere creata, l'assistente te lo dice e ti chiede come procedere.
Property managerCosa cambiaQuando un costo è già presente, l'assistente te lo descrive con importo, periodo e immobili, ti propone solo le scelte possibili e non annuncia più una card che non c'è.
Perché ti serveSai sempre cosa è stato davvero preparato e non resti ad aspettare una proposta da approvare che non esiste.
Dove lo troviNessuna azione: vale da subito nella chat di configurazione dei costi attesi.
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Risolto
L'assistente di configurazione ti avvisa prima se un immobile ha già le…
Niente più proposte approvate e poi saltate: l'assistente ti dice subito quali immobili sono già configurati.
Property managerCosa cambiaQuando chiedi all'assistente di impostare le condizioni di fatturazione su immobili che le hanno già, non ti propone più una card da approvare: ti dice quali sono, con proprietario e schema, e ti chiede se procedere solo sugli altri. L'IVA della tua fattura non viene più messa al 22% di default: l'assistente te la chiede, o ti dice quale ha usato.
Perché ti serveDecidi prima di approvare, non dopo, e non ti ritrovi con un'aliquota che non hai mai indicato.
Dove lo troviNella configurazione guidata, al passo delle condizioni di fatturazione. Le condizioni già impostate si cambiano dalla pagina dell'immobile.
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Nuovo
Vedi e applichi in un clic le modifiche proposte dall'assistente
Nella configurazione guidata ogni modifica proposta dall'assistente finisce in un pannello accanto alla chat, con il prima e il dopo, e la applichi quando vuoi.
Property managerCosa cambiaAccanto alla chat della configurazione guidata trovi il pannello «Modifiche in coda». Per ogni immobile mostra il valore attuale barrato e quello nuovo, con i costi in euro. Puoi scartare una singola modifica, scartarle tutte, oppure applicarle tutte insieme dopo una conferma.
Perché ti serveNiente cambia sul tuo conto finché non premi «Applica tutto». Rivedi tutto prima, e se una modifica non va a buon fine non viene applicato niente.
Dove lo troviVai in Configurazione › Configurazione guidata e chiedi all'assistente cosa impostare. Le proposte compaiono nel pannello a destra: controlla, togli quelle che non vuoi con ✕ e premi «Applica tutto».
Team
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Nuovo
Dati aziendali compilati dal registro imprese
Inserisci la Partita IVA, premi «Verifica» e i dati della tua azienda si compilano da soli.
Property managerCosa cambia«Verifica» sulla Partita IVA ora compila ragione sociale, forma giuridica, codice fiscale, numero REA e sede legale dal registro imprese.
Perché ti serveNiente più dati da ricopiare dalla visura e meno errori sulla forma giuridica. I campi che hai già scritto non vengono toccati, e se l'azienda risulta non attiva te lo segnaliamo.
Dove lo troviIn Configurazione o in Impostazioni → Dati azienda, scrivi la Partita IVA e premi «Verifica». Controlla i dati e salva.
Pagamenti
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Nuovo
Scarica il tuo rendiconto dal portale
Dalla pagina Denaro puoi scaricare il rendiconto del periodo in PDF o CSV.
ProprietariCosa cambiaNella pagina Denaro del portale trovi i pulsanti "Scarica CSV" e "Scarica PDF": ottieni lo stesso rendiconto che prepara il tuo gestore, con il suo logo, il riepilogo mensile, le prenotazioni e le spese riaddebitate. Le spese divise in rate ora si tolgono mese per mese, solo per la quota di quel mese.
Perché ti servePuoi conservare i tuoi conti o girarli al commercialista senza chiederli al gestore, e il netto sul documento è lo stesso che vedi a schermo.
Dove lo troviApri Denaro, scegli il periodo e premi "Scarica PDF" o "Scarica CSV".
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Risolto
Autofatture anche per i fornitori con lettere dell'Est Europa
Una fattura di un venditore polacco, ceco o ungherese non blocca più l'autofattura.
Cosa cambiaSe la sede del fornitore contiene lettere come ł, č o ő, l'autofattura la riporta con le lettere latine corrispondenti invece di rifiutarsi di generarla.
Perché ti serveGli acquisti da venditori UE dell'Est (per esempio sui marketplace) diventano autofatture TD18 come tutte le altre, senza dover riscrivere a mano l'indirizzo.
Dove lo troviCarica la fattura in Commercialista → Autofatture come sempre.
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Risolto
Il canone annuale non ti fattura due volte gli stessi immobili
Se hai un abbonamento annuale, gli immobili che hai già pagato restano inclusi fino al rinnovo, anche se per qualche giorno ne risultano attivi di meno.
Property managerCosa cambiaPrima, se il numero di immobili attivi scendeva (per esempio prima che il gestionale finisse di importarli) e poi tornava su, quegli immobili venivano fatturati di nuovo a metà anno. Ora restano inclusi nel canone che hai già pagato; paghi solo gli immobili oltre quelli già coperti.
Perché ti servePaghi una sola volta quello che hai già pagato, anche durante l'attivazione.
Dove lo troviNon devi fare nulla.
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Nuovo
Il rendiconto mostra le spese trattenute e quelle che slittano al mese dopo
Quando le spese riaddebitate superano il netto del mese, vedi quanto è stato trattenuto e quanto passa al mese successivo, senza più netti negativi.
Cosa cambiaNel rendiconto mensile, nella pagina Spese e nei file CSV e PDF compaiono tre nuove colonne: Spese trattenute, Riportate al mese dopo e Netto finale. Se le spese di un mese superano il netto, si trattiene fino a capienza e il resto passa al mese dopo, segnato «da settembre» (o il mese da cui arriva). I mesi non ancora chiusi sono marcati «stima».
Perché ti serveIl netto finale non è mai negativo e corrisponde a quello che verrà davvero pagato alla chiusura del mese, sullo schermo come nei file scaricati, per te e per il proprietario.
Dove lo troviProprietari: apri Denaro o Spese nel portale. Property manager: apri il proprietario, scheda Payout, ed esporta CSV o PDF.
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Nuovo
Paga tutti i proprietari con un solo file per la banca
Scarica il file dei bonifici del mese e caricalo in home banking: tutti i pagamenti ai proprietari sono già pronti.
Property managerCosa cambiaIn Pagamenti proprietari trovi «Scarica file bonifici»: un file SEPA standard con un bonifico per ogni proprietario ancora da pagare, con importo e IBAN già compilati. Dopo il download ti chiediamo se segnarli come pagati. Gli IBAN dei proprietari li carichi trascinando un foglio Excel in chat.
Perché ti serveNiente più bonifici inseriti a mano uno per uno: carichi un file e autorizzi tutti i pagamenti del mese insieme, con gli importi esatti calcolati da Dott.House.
Dove lo troviCarica gli IBAN allegando un Excel con nome e IBAN dei proprietari nella chat, poi vai in Proprietari → Pagamenti, scegli il mese e premi «Scarica file bonifici».
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Risolto
Il rendiconto non conta più due volte le spese riportate
Le spese che slittano attraverso un mese già chiuso compaiono una volta sola tra quelle riportate dal mese prima.
Cosa cambiaQuando una spesa di un mese che il proprietario non vede passa per un mese già chiuso, «Riportate dal mese prima» la conta una volta sola. Una spesa che il proprietario ha pagato direttamente non compare più come riportata dopo la chiusura del mese successivo.
Perché ti serveLe cifre riportate nel rendiconto corrispondono a quanto è davvero passato da un mese all'altro, per te e per il proprietario.
Dove lo troviNessuna azione: il rendiconto nel portale e negli export si aggiorna da solo.
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Ti avvisiamo se mancano gli IBAN prima del file bonifici
Aprendo «Scarica file bonifici» vedi subito quali proprietari non hanno l'IBAN e puoi caricarli dalla chat.
Property managerCosa cambiaIl riquadro del file bonifici elenca i proprietari da pagare nel mese senza IBAN, o con un IBAN non valido, e ha il pulsante «Carica gli IBAN in chat».
Perché ti serveSai prima di compilare il file chi resterebbe escluso dai bonifici, e lo sistemi in un passaggio.
Dove lo troviProprietari → Pagamenti → «Scarica file bonifici». Se compare l'avviso, premi «Carica gli IBAN in chat» e allega il foglio Excel con nomi e IBAN.
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Risolto
Addebito automatico: se la banca rifiuta la carta, ti proponiamo l'IBAN
La pagina Fatturazione ora spiega che salvare il metodo di pagamento non addebita nulla e, se la banca rifiuta la carta, ti offre subito l'addebito SEPA.
Cosa cambiaI pulsanti per passare all'addebito automatico ora si chiamano «Salva una carta» e «Attiva addebito SEPA», con una nota che spiega che la pagina di Stripe mostra €0,00 perché salva solo il metodo. Se la tua banca rifiuta la verifica della carta, tornando sulla pagina trovi direttamente l'addebito con IBAN al posto della carta.
Perché ti serveNiente più dubbi davanti a una «transazione a €0,00» e nessun vicolo cieco quando la banca blocca la carta: l'addebito SEPA non richiede la verifica della banca e le fatture si pagano comunque con «Paga ora».
Dove lo troviVai su Fatturazione, nel riquadro «Passa all'addebito automatico».