Dott.House Academy
Controllo di gestione per affitti brevi: esercizi didattici
Il controllo di gestione per affitti brevi è la pratica di misurare quanto ogni appartamento rende davvero, al netto di tutti i costi. Non basta guardare il fatturato Airbnb o Booking: una proprietà che incassa 30.000 € l'anno può facilmente chiudere in perdita se pulizie, utenze, commissioni OTA e costi di gestione superano il canone residuo.
Questi due esercizi interattivi ti guidano attraverso il calcolo di un Profit & Loss per prenotazione e del break-even occupazionale, usando dati realistici di un appartamento italiano. Modifichi i valori in tempo reale e vedi come cambiano margine netto, ADR e numero minimo di notti vendute per andare in pareggio.
Glossario
- ADR (Average Daily Rate)
- : ricavo medio per notte prenotata. Si calcola come fatturato ÷ notti vendute.
- Margine netto
- : utile che resta dopo aver sottratto dal fatturato lordo commissioni OTA, pulizie, utenze e altre spese variabili.
- Break-even occupazionale
- : numero minimo di notti al mese da vendere per coprire i costi fissi (affitto, condominio, utenze base).
- P&L per prenotazione
- : conto economico dettagliato di un singolo soggiorno: indica se quella prenotazione è profittevole o in perdita.
- Commissioni OTA
- : percentuale trattenuta dalle piattaforme (Airbnb ~3-5% lato host, Booking.com ~15-18%) sul totale della prenotazione.
- Costi fissi vs variabili
- : fissi: affitto, condominio, abbonamenti (paghi ogni mese indipendentemente dall'occupazione). Variabili: pulizie, check-in, utenze marginali (scalano con le prenotazioni).